Il nuovo Napoli
Il nuovo Napoli Basket è in grado di dare filo da torcere anche a Milano. Dopo la vittoria contro Bologna https://www.nelsegnodelterzo.com/2025/03/16/napoli-svetta-sulle-torri/ e quella nel derby contro Scafati, Valli e i suoi vogliono vendere cara la pelle a Milano. Il coach, del resto, ha sottolineato l’importanza di far punti https://sportando.basketball/napoli-basket-valli-sulla-sfida-contro-lolimpia-abbiamo-lemergenza-e-lurgenza-di-fare-punti/ a chiusura di un turno di campionato che ha visto, in coda alla classifica, Varese regolare Scafati e Cremona battere Treviso.
La pesante assenza
Valli deve rinunciare a Woldetensae a causa di una distorsione alla caviglia. Nel quintetto di partenza allora ci sono, oltre a Totè e a Zubcic, Green, Pangos e Pullen. Pullen dà molti grattacapi a Tonut, Shields palesa difficoltà a fermare Green, Pangos e Mannion si annullano. Zubcic è marcato da Leday. Sotto il tabellone Totè e Caruso vengono sanzionati spesso dagli arbitri. Napoli vola ma deve industriarsi per sopportare due falli di Totè in meno di un quarto. Egbunu lavora duro ma Napoli ha un margine di vantaggio risicato fino a subire un paio di allunghi di Milano che la mandano negli spogliatoi sotto nel punteggio. Stasera, però, c’è troppo Napoli per Milano.
Il fattore Green
Milano nella ripresa parte a razzo. Totè gioca ma non può far fallo. Non è cosa da poco contro Milano. Green, però, non la vuole perdere. Conduce il contropiede e si alza dall’arco, una volta, due volte, tre volte. Il Palabarbuto si accende con un tifo che fa tremare anche gli esperti milanesi. Milano, però, ha Mirotic in gran forma. Green, dall’altra parte, non molla e riagguanta Milano. Mancano sei minuti e le compagini sono in perfetta parità. Stasera, però, c’è troppo Napoli per Milano.
Il finale
Pullen in penetrazione prima, poi con una preghiera, poi una bomba. Ancora Napoli con Egbunu che sfonda il canestro. Nove a zero. Sono nove di vantaggio per Napoli. Messina ricorre al time out. Mancano tre minuti. Pangos e sono undici di vantaggio a due minuti dalla fine. Nell’apoteosi generale, i più attenti non possono non sottolineare la prestazione del capitano. De Nicolao gioca una gara da incorniciare. Molto più utilizzato, regala assist e sapienza nel gioco. Gli ultimi canestri sono di uno strepitoso Pangos. Napoli batte anche Milano.
Il biglietto di qualche anno fa
Molti lettori ci hanno chiesto un altro biglietto degli anni 80. E’ la stagione 1988/1989, quella della grande Paini, fermata da Varese nei play off, e della grande Philips che vinse il campionato in finale contro la Livorno del celeberrimo tiro di Andrea Forti sulla sirena in gara 5 della finale.

….Olè olè olè Painiii!