Givova Scafati – Napoli Basket 81 a 91
35 Km dividono le due città. Lungo 35 Km corre la salvezza. A Scafati le compagini di Ramondino e Valli giocano un derby fondamentale per la classifica. Sistemate in coda alla classifica con soli due punti di vantaggio sull’ultima, Scafati e Napoli sono alla ricerca di una settimana da trascorrere virtualmente con la salvezza in tasca. Giorgio Valli, dopo l’impresa contro Bologna https://www.nelsegnodelterzo.com/2025/03/16/napoli-svetta-sulle-torri/, ha parlato di grande spettacolo in arrivo https://napolibasket.it/givova-scafati-s-s-napoli-basket-valli-sara-un-grande-spettacolo/ ma stasera, aldilà dello spettacolo, contano i due punti.

Lo spettacolo c’è
Valli stavolta punta su un quintetto più basso ma molto tecnico. E’ tornato Green, come rinunciare a lui? Come rinunciare a Pullen sin dal primo pallone? E allora ai due assi, Valli aggiunge Pangos in regia e Zubcic e Totè sotto le plance. Scafati ha Cinciarini opposto a Pangos e Akin che marca Totè. Green è un incubo per Anim, mentre Pullen fa venire il mal di testa a Gray. Sorokas e Zubcic si sfidano con muscoli e classe. Ne viene fuori un primo tempo equilibrato con le due squadre che non riescono mai a scappare via. Si va all’intervallo lungo con un vantaggio di un punto per Scafati. Il pubblico di Napoli accorso, però, sente che il derby è nostro.
La ripresa
Pronti via. Green e Zubcic fanno il break. Scafati in cinque minuti si ritrova sotto di 15 punti. Valli fiuta la grande occasione. Fa rotazioni, ma il minimo necessario. Chiama time out appena Scafati fa due canestri di fila. L’allenatore, che ha ridato vita al basket a Napoli, è molto concentrato e sul pezzo. Napoli prende il sopravvento al rimbalzo, creando addirittura in una circostanza quattro extra possessi fin quando Jacob Pullen non infila la retina da par suo. Prima di affrontare il finale, Valli fa rifiatare i suoi campioni e Scafati si avvicina ma Pullen ha la mano caldissima e il terzo quarto si chiude con tredici punti di differenza sull’inchiodata di Egbunu. Alla fine il derby è nostro.
Il finale
Valli punta sul contributo di Egbunu che fa la voce grossa sotto canestro. Scafati si grava subito di tre falli in appena 18 secondi. In una gara così delicata anche questo è un dettaglio importante. Anche Woldetensae gode della fiducia del coach: resta in campo, mentre si alternano Pangos e Green, segna due canestri di fila e consente a Napoli di mantenere il margine guadagnato in avvio di terzo quarto. De Nicolao si alza dalla panchina e non è da meno. Il capitano realizza una tripla che in pratica chiude i giochi. E’ il trionfo della gestione dell’allenatore. Un allenatore, Giorgio Valli, che oggi Napoli ringrazia per aver accettato a dicembre una scommessa che sembrava pura utopia.
Tantissimi complimenti 👏👏👏👏.