Un sabato piovoso
La giornata non è delle migliori a Napoli. Tempo incerto con pioggia che si alterna a sprazzi di sole. L’appuntamento è per le 18.00 a Roma. Lazio Napoli. La Lazio ha battuto il Napoli nei due precedenti, sia in Coppa Italia, sia in Campionato nel giro di pochi giorni. Stavolta Conte cambia modulo e lo fa in quanto il Napoli è in grade emergenza a sinistra. Partito Kvara, gli infortuni di Oliveira, Spinazzola e Neres sono tali da far cambiare addirittura le prospettive di un’intera stagione. Dunque, rientra Buongiorno che si piazza tra Rrahmani e Jesus, i tre centrocampisti sono affiancati da Mazzocchi e Di Lorenzo che all’occorrenza arretrano a formare una difesa a 5. In attacco, riecco Raspadori schierato a ridosso di Lukaku. Questo è il miglior vestito del quale Conte ha parlato alla vigilia https://www.youtube.com/watch?v=M9Iisf0DjHg.
Il vestito da provare
Era dalla partita di andata con la Juventus che il Napoli era passato al 4 3 3. Il nuovo modulo crea difficoltà soprattutto a Lobotka che spesso non può arretrare in costruzione trovando Buongiorno al centro della difesa. Raspadori si dà un gran da fare ma McTominay e Anguissa fanno più fatica a trovare spazi. Partenope soffre. Nella difficoltà generale, la Lazio va in vantaggio, Raspadori la recupera con un saggio di grande tecnica. Gli azzurri restano ingessati.
La sofferenza
Nella ripresa il Napoli sembra creare più pericoli. Arriva il vantaggio in modo fortunato e rocambolesco. Per difenderlo, Partenope soffre. Conte non ha cambi. La Lazio, invece, sì. Deve entrare anche Rafa Marin, Politano deve cambiare fascia in pochi minuti giocati. Di Lorenzo si alterna tra quinto di centrocampo e terzo nella difesa a tre. Partenope soffre. Mazzocchi è stoico, resta in campo finché può. Juan Jesus cerca di coprire la fascia anche per lui. Anguissa è indomabile. Ma non ci sono cambi e la Lazio acciuffa il pareggio.

Un altro passo indietro! La distanza con l’Inter si accorcia! Il Napoli prima ci fa sognare con un sorpasso inaspettato, ma dopo un po’, causa la mancanza di ricambio in difesa, deve arrendersi al pareggio! Il cammino è sofferente, ma non bisogna demordere e confidare nelle alchimie di Conte!